BIO

Compiuti gli studi professionali, lascia la Calabria, terra ricca di antiche testimonianze storiche e il suo mare che lo avevano ispirato sin dalla giovane età per sperimentare nuove ricerche artistiche lavora nelle fonderie di Bari, Napoli e Roma. Nella capitale ha la fortuna di conoscere Pericle Fazzini dal quale riceve stima e ammirazione per le sue sculture sinuose e originali. Lavora in seguito presso i laboratori di marmo di Carrara, Pietrasanta e Massa presso Soldani Dei Manfredi. Durante questa esperienza matura in Cersosimo la ricerca di una propria identità, di un proprio stile personale. Nasce l’arte ragionata: la jonicità dello stile. Sono di questo periodo le opere inneggianti alla vita, rinvenuti dalla memoria del passato.

La sua jonicità è fisionomica, fatta di paesaggi e figure estrapolate dalla retroterra di Cersosimo, di morbidezza delle linee delle forme, e soprattutto di un nuovo umanesimo che è la sua forte e autentica proposta. La sua ricerca della continuità della linea acquista una dimensione infinita, protesa al riscatto della bellezza e dell’amore per la vita.

Partecipazione al video “Abbracciami” di Edoardo De Angelis – 2019

La permeabilità dello spazio nell’opera sua svolge un ruolo importante, si vede dove lo spazio non solo stacca e svuota il corpo plastico, ma lo permea quasi nella sua totalità, racchiudendoci luci ed ombre. L’occhio percorre queste opere incontrando larghe pause, spazi aperti in una vita con le sue ferite, le sue fratture, con i suoi frammenti d’esistenza, con le memorie delle cose passate, con le tracce e le impronte della storia quotidiana

Alfredo Schettini

Con lui la materia si arrende ai rischi più insoliti, alle combinazioni più inedite, senza che venga tradita la proprietà della natura stessa, concretizzando l’immagine in modo immediatamente vitale.

Ernesto Treccani
expo-corriere-della-sera
Grano all’EXPO 2015 – Milano 2015
Milano-Expo-2015-–-il-giornalista-Luis-Bernardo-Honwana
Antonio Cersosimo e lo scrittore Luis-Bernardo-Honwana durante l’EXPO 2015 – Milano 2015
Nina Torres Fine Art – Miami 2014
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Antonio Cersosimo con il Console Generale Adolfo Barattolo – Miami 2014

Simboleggia l’apertura di una globalità esistenziale proiettata all’arte, le sue opere non trovano una collocazione delimitante

Pericle Fazzini

La sua arte nasce spontanea nell’immediatezza della vita nei risvolti delle più intime problematiche esistenziali, è arte viva come è vivo l’artista, volitivo, imprevedibile con un temperamento sanguigno ed emotivo nel senso della fatalità del suo destino.

Elio Marcianò
Carrousel du Louvre – Parigi 2013
Art Innsbruck – Innsbruck 2004

Così Cersosimo, in quel sui ormai necessario verticalismo, portato all’esasperazione, all’essenzializzazione continua, pertinace sia nei legni, nei marmi o nella levigata lucentezza del bronzo, rivela d’impatto quel suo eccletismo, principalmente affidato alla cifra fabrile, al cuore stesso del manufatto.

Aldo Gerbino

Metafisico, neorealista di forte impegno sociale; scolpisce su onice marmo e pietre diverse, esegue fusioni in bronzo e sbalzi in lega ternaria, mettendo in risalto la “jonicità” del suo stile, riscontrandolo nella morbidezza delle linee e delle forme e nell0atteggiamento rivoluzionario che pone l’uomo al centro della sua creatività.

G. Leonardis
Monumento Invocazione alla Pace – San Nicola dell’Alto 2003
Logo convegno della Facoltà Teologica Settentrionale – Milano 2012

L’arte scoltorea del Cersosimo, incarna il potere che i grandi sistemi estetici hanno sempre riconosciuto nell’arte: la prerogativa cioè d’essere al tempo stesso uno strumento di conoscenza e un indirizzo morale, non moraleggiante. Egli supera spazio e tempo per immedesimarsi con l’io umano ma superando l’ingannevole apparenza di una materialità che nasconde nelle sue viscere l’enigma di un mondo più spirito che materia. Non si capirebbero diversamente le forme che sprigionano dalla muta materia per divenire linguaggio al di là del frammento esistenziale non esterno per proporre una proiezione concettuale imperitura. Uno scultore che è chiamato oltre gli orizzonti territoriali per proporre il suo messaggio. Le sue volute scultoree del resto richiamano una dinamica planetaria.

Giuseppe Corsatto

MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE

  • ROMA: Antico Albergo del Sole al Pantheon 2022
  • TORRE MELISSA: Torre Aragonese 2018
  • MILANO: EXPO 2015 – stand “Corriere della Sera” 2015
  • MIAMI: Galleria Nina Torres Fine Art 2014
  • MIAMI: Spectrum Miami 2013
  • PARIGI: Art Shopping Au Carrousel du Louvre 2013
  • CROTONE: Museo Arte Contemporanea (MACK) 2009
  • MONZA : “Arengario” 2004
  • CANNES : Art Cannes 2002
  • PADOVA : Museo “Villa Breda” 2001
  • FIRENZE : Kens Art Gallery 1996
  • LUGANO (CH): Art Gallery “Le Lac” 2001
  • TORINO : Palazzina Reale di caccia di Stupinigi 2001
  • MILANO: Art Mondial Gallery 1979 Palazzo di Villa Litta 1997
  • CAPO D’ORLANDO : Centro d’Arte “Agatirio” 1994
  • SULMONA : XIX° Premio Sulmona, Circolo d’Arte “Il Quadrivio” 1994
  • MONTEROSSO: II° Biennale di Monterosso Calabro 1993
  • SPOLETO : XXXV° Festival dei Due Mondi ,Galleria “Tesio” 1992
  • OSTIA: Galleria “Orsa Maggiore” 1992
  • ROMA : Centro d’arte “La Bitta” 1992
  • LECCE : Castello di Carlo V 1990
  • ROMA : Villa dei Cesari 1990
  • ROMA : Palazzo Pignatelli 1989
  • ROMA : Galleria “Il Leone” 1989
  • FIRENZE : Chiostro di San Lorenzo 1983
  • FIRENZE : Rotonda di Donatello 1982

FIERE D’ARTE CONTEMPORANEA

  • GINEVRA : Europ’Art Genève 2004
  • INNSBRUCK: Art Innsbruck 2004
  • BOLOGNA : Arte Fiera 2002
  • BOLOGNA : Arte Fiera 2001
  • GENT: Lineart 2001
  • VENTURINA : Etruriarte 1999
  • PADOVA : Arte Padova 1996
  • PISA : Idearte Expò 1995
  • BRESCIA : Expò Arte di Montichiari 1994
  • FIRENZE : Expò Arte Palazzo degli Affari 1994
  • FIRENZE : S.I A C. 1992 – FIRENZE : III° Biennale dell’Arte Contemporanea

OPERE MONUMENTALI PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ED ENTI PRIVATI

  • Anno 2005 – Copia del gruppo scultoreo di Eros e Psiche (III sec. d.C.) a Isola Capo Rizzuto (KR)
  • Anno 2004 – “Monumento ai Caduti sul lavoro” a Crotone (KR)
  • Anno 2003 – “Monumento alla Pace” in marmo bianco “P” di Carrara, a S. Nicola Dell’Alto (KR)
  • Anno 2003 – “Monumento all’Amicizia” in marmo bianco “P” di Carrara, a Savelli (KR)
  • Anno 2001 – “Monumento ai pescatori ” in Ottone, Cariati (CS)
  • Anno 1999 – “Monumento a Giò Leonardo di Bona” in Bronzo patinato, Cutro (KR)
  • Anno 1998 – “Monumento al I° Maggio “marmo acquabianca di Carrara, località Montagnella di Carfizzi (KR)
  • Anno 1989 – “Monumento Donna Angelo” in marmo bianco di Carrara, Toledo
  • Anno 1974 – “Monumento ai Caduti delle guerre” in marmo bianco di Carrara, Cirò Marina (KR)

PREMI E RICONOSCIMENTI

  • Premio alla carriera “Lorenzo il Magnifico” Firenze
  • I° Premio “Trofeo Brunelleschi” Firenze
  • I° Premio “Primavera” Roma
  • Premio ”Gli Allori del Palatino” Campidoglio Roma
  • Premio Internazionale “Praeclarus” Roma
  • Premio Internazionale Polivalente per le attività umane – Roma
  • Premio “Per un’Europa verso il XXI sec.” – Roma
  • Premio Nazionale “Alma Mater”

Cersosimo ha rappresentato l’Arte italiana a DALLAS “AJAT”1993, BEIRUT, TORONTO, NEW YORK, STOCCOLMA e BUDAPEST.

ARTICOLI E RIVISTE

Quotidiani:

  •  La Nazione, Il Corriere di Roma, La Gazzetta del Sud, Calabria Letteraria, Il Crotonese, il Corriere dell’Umbria, il Quotidiano, Daily News, Il Giornale di Calabria.

Riviste d’arte:

  • Il Serratore, Art Leader, Arte In, Quadri & Sculture, Flash Art, Flash Art International, Art and Words, Ars , Contemporary Art, Art News, Arte Mondadori, Image Art & Life,  AD “compendium” Adrian Philippe 1845, Club Art World , Selection Art Words, Catalogo Arte “Comaducci n° 19”,Annuario C.I.A.C. ’92, Catalogo “E.I.A.C. ’94” edito dalla Arte Studio Firenze, Top Arts ’94-’95, Catalogo “L’Elite” selezione arte italiana ’94, The Lion 7.

Recensioni di:

  • T. Bonavita, P. Fazzini, A. Gatto, A. Giordano, G. Giordano, G. Gentile, A. Jozzino, A. Gerbino, E. Marciano’, A.Schettini, G. Selvaggi, R. Taliano Grasso, E. Treccani, A. Zangari, A. Jozzino e molti altri.